28/02/2025 | Prodotti

Criteri ambientali minimi: impegno per l’edilizia sostenibile

General Admixtures Spa, da sempre per sua peculiarità, pone attenzione verso i materiali derivanti dal recupero, il riciclo e i sottoprodotti. L’adozione dei criteri ambientali minimi rappresenta in tal senso un elemento chiave per garantire che i materiali impiegati nei processi produttivi rispettino elevati standard di sostenibilità.  

In questo modo si inserisce perfettamente nel recente modello globale di sviluppo sostenibile definito “Circular Economy”, schema caratterizzato dal mantenimento, per il tempo più lungo possibile, del valore di prodotti, materiali e risorse, che vengono restituiti nel ciclo del prodotto al termine del loro utilizzo, in modo da ridurre al minimo la generazione di rifiuti e contribuire a sviluppare un’economia sostenibile, a basse emissioni, efficiente sotto il profilo delle risorse e competitiva. 

 

Green Public Procurement: un motore per lo sviluppo sostenibile 

La politica di General Admixtures Spa si integra con le strategie europee di Green Public Procurement (GPP), uno strumento di politica ambientale che favorisce lo sviluppo di un mercato di prodotti e servizi a ridotto impatto ambientale. L’integrazione dei criteri ambientali minimi nel GPP consente di orientare il mercato verso soluzioni veramente sostenibili, generando benefici quali: 

  • Riduzione degli impatti ambientali 
  • Miglioramento della competitività e stimolo all’innovazione 
  • Razionalizzazione della spesa pubblica 
  • Efficienza nell’uso delle risorse naturali 
  • Riduzione dei rifiuti e uso di sostanze pericolose 

L’applicazione della “Circular Economy” attraverso GPP permette di creare così un circolo virtuoso in cui ogni fase del processo produttivo è sottoposta a rigorosi controlli ambientali e contribuisce in maniera significativa alla transizione verso un’economia più responsabile e sostenibile. 

 

Normativa e criteri ambientali minimi: quadro normativo 

Nel contesto degli acquisti pubblici, l’adozione dei criteri ambientali minimi diventa fondamentale per orientare le scelte verso soluzioni ecocompatibili lungo l’intero ciclo di vita di prodotti e servizi. Introdotti in Italia dal 2008 con il Piano d’azione nazionale (PAN-GPP), tali criteri – diversamente da altre formulazioni – definiscono requisiti specifici per le varie fasi del processo di acquisto.  

L’attuazione del GPP è stata approvata attraverso l’emanazione di direttive europee in ambito di appalti pubblici (2014/24/UE, 2014/23/UE e 2014/25/UE), recepito in Italia attraverso D.Lgs. 50/2016 (modificato dal D.Lgs. 56/2017), ed ha reso obbligatoria l’applicazione dei criteri ambientali minimi da parte di tutte le stazioni appaltanti, inducendo anche gli operatori economici meno virtuosi ad adeguarsi alle nuove richieste della pubblica amministrazione. Ad oggi, sono stati adottati CAM per oltre 20 categorie di forniture ed affidamenti. 

 

Criteri ambientali minimi nell’edilizia: strategie integrate

Nel settore edilizio, il Ministero della Transizione Ecologica, con decreto del 23 giugno 2022, ha stabilito i criteri minimi ambientali per l’affidamento del servizio di progettazione, dei lavori e degli interventi edilizi. I CAM, al loro interno percorrono una strategia organica e integrata che investe un ampio insieme di settori e attori al fine di rendere quello edile e il suo indotto adatti a realizzare ristrutturazioni sostenibili, improntate ai principi dell’economia circolare, ridurre al minimo l’impronta degli edifici usando le risorse in modo efficiente e considerare il ciclo di vita degli edifici. 

I principi di circolarità lungo l’intero ciclo di vita degli edifici si affrontano promuovendo:   

  • Prestazioni di sostenibilità dei prodotti da costruzione nel contesto della revisione del regolamento CPR, compresa l’eventuale introduzione di requisiti in materia di contenuto riciclato, tenendo conto della loro sicurezza e funzionalità.   
  • Misure volte a migliorare la durabilità e l’adattabilità dei beni edificati in linea con i principi dell’economia circolare per la progettazione degli edifici. 

 Air Term NHL

Certificazione ReMade in Italy® 

In Italia, la valutazione di conformità ai suddetti principi è demandata ad un Unico Ente designato dal governo italiano, Accredia. Questa rappresenta inoltre l’ente preposto per accreditare Organismi di valutazione della conformità rispetto a specifici schemi di verifica e validazione. Per i prodotti da costruzione, conformi al Reg. UE – CPR 305/11, la conformità ai criteri ambientali minimi di contenuto di materia riciclata, recuperata o di sottoprodotti, è dimostrata da un certificato, rilasciato da Organismo notificato e riconosciuto da Accredia. Un esempio in particolare è rappresentato dalla certificazione “ReMade in Italy®”, la quale evidenzia in etichetta la percentuale di materiale riciclato o di sottoprodotto presente. 

ReMade in Italy® è un modello di tracciabilità dei flussi di materiali nel processo produttivo e di trasparenza delle operazioni effettuate. Ha lo scopo di esplicitare requisiti, condizioni e modalità per la certificazione volontaria del contenuto di materiale riciclato e/o sottoprodotti presenti in materiali, semi-lavorati o prodotti finiti. 

 

Prodotti General Admixtures per i criteri ambientali minimi

General Admixtures Spa ha deciso di perseguire la certificazione rispondente al Disciplinare ReMade in Italy® promuovendo, pertanto il modello di tracciabilità dei flussi dei materiali e la loro valorizzazione attraverso le operazioni di riciclo e riutilizzo dei materiali e materie prime costituenti i prodotti da costruzione commercializzati, modello vincente per uno sviluppo sostenibile in ambito edilizio. 

Le certificazioni ReMade in Italy® di General Admixtures Spa riguardano principalmente ceneri volanti: 

  • MICRO-POZZ PFA cat. A-N e cat. C-N: aggiunte minerali costituite da ceneri volanti, conformi alle Norme Tecniche per le Costruzioni. Questi prodotti, dotati della Marcatura CE, EN 450-1, si distinguono per la capacità di ridurre il calore d’idratazione del cemento, migliorare le prestazioni allo stato fresco e aumentare la durabilità delle strutture. 
  • MICRO-POZZ FILLER: agente fillerizzante a base di ceneri volanti, conforme alle norme EN 12620 ed EN 13139. Consente di ottimizzare le prestazioni del calcestruzzo e garantire una maggiore efficienza strutturale e durabilità. 

E prodotti miscelati: 

  • AIR TERM NHL: Rasante ad alta tecnologia con elevate capacità di isolamento termico (λ=0,16 W/mK), termoriflettenza (SRI>90%) e proprietà fonoassorbenti, indicato per interventi interni ed esterni. 
  • COMPOSITE M130: Malta cementizia autolivellante e fibrorinforzata, certificata EN 1504-3 e 6 è dotata di Certificato CVT per calcestruzzi Fibrorinforzati (FRC) secondo NTC, ideale per riparazioni strutturali, rinforzi sismici e interventi di ottimizzazione delle sezioni resistenti. 
  • MICRO-PROOF: Additivo in polvere Marcato EN 934-2 con azione cristallizzante che riduce la porosità del calcestruzzo, aumentando l’impermeabilità delle strutture, particolarmente indicato per opere di contenimento e infrastrutture esposte ad ambienti aggressivi. 
  • STRUCTURE MF4-FGL: Malta cementizia colabile e fibrorinforzata, espansiva all’aria. Marcatura EN 1504-3, R4. Malta MC1 del Capitolato Speciale Autostrade utilizzata per il ripristino e la consolidazione di elementi strutturali in cemento armato. 
  • TEKNO TIX R4 UNICO: Malta tixotropica multifunzionale, progettata per interventi di ripristino rapido, protettivo e passivante, con elevate proprietà meccaniche e resistenza ai cicli di gelo/disgelo. 
  • TERMOSAN NHL: Intonaco termico da risanamento a base di calce idraulica, macroporoso e idrorepellente, in grado di migliorare l’isolamento termico e proteggere le abitazioni da fenomeni di condensa e muffe. 

Structure BF4-B per i criteri minimi ambietali

Un modello vincente per l’edilizia sostenibile 

L’integrazione dei criteri ambientali minimi nelle politiche di acquisto e nelle pratiche costruttive rappresenta così un pilastro fondamentale per lo sviluppo di un’industria edilizia sostenibile e competitiva. La combinazione di normative rigorose e modelli di certificazione innovativi – esemplificati dalla certificazione ReMade in Italy® – dimostra come le aziende di costruzione possano coniugare innovazione tecnologica, rispetto per l’ambiente e vantaggi economici. 

General Admixtures Spa, attraverso l’adozione di standard ambientali elevati, si pone come modello di eccellenza, contribuendo in maniera determinante alla diffusione di pratiche sostenibili in un mercato sempre più attento alla responsabilità ambientale.

#certificazioni

Articoli in Evidenza

Cappa Collaborante
13/04/2026

Solai e cappa collaborante: prestazioni, requisiti e funzionamento nelle nuove costruzioni e negli interventi di rinforzo

Negli orizzontamenti delle strutture in cemento armato e miste, la cappa collaborante correttamente progettata ed eseguita agisce come elemento strutturale attivo, fondamentale per garantire…
#calcestruzzi
Prodotti
Isolamento Termico
02/04/2026

Isolamento termico degli edifici: come migliora comfort e consumi

L’isolamento termico è uno degli aspetti tecnici che incide di più sulla qualità complessiva di un edificio, sia in fase di costruzione sia di…
#isolamento termico
Prodotti
Posa massetto autolivellante
25/03/2026

Massetto autolivellante: fasi di posa ed errori comuni

La posa del massetto autolivellante ha ridefinito gli standard qualitativi nella preparazione dei fondi per pavimentazione. Rispetto alle tecniche tradizionali, offre un controllo planimetrico…
#pavimentazioni
Prodotti
1 2 3 4 5 6 7 8 9 13